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Staff2023Rinnovati dopo un triennio, come previsto dallo statuto, gli organi sociali dell'Associazione "Le Fracchie di San Marco in Lamis". I nuovi eletti dai soci sono: presidente Michelangela Tricarico, vicepresidente Elisa Cipriani, segretario Gianluigi Nardella e tesoriera Donatella Tancredi che insieme al consiglio direttivo si impegneranno a conseguire gli obiettivi prefissi.

001Siamo oramai nel clou della settimana santa e con essa ci accingiamo a vivere quelli che sono gli eventi che accompagnano la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù e che ogni popolo esprime nelle forme più suggestive e singolari nel rispetto della tradizione e della devozione più cara, sentita e partecipata. La storia di un popolo, insomma che costantemente si rinnova e riprende nuova linfa grazie all’impegno delle nuove generazioni alle quali, con passione e abnegazione, bisogna insegnare e consegnare i valori che tracciano il profilo identitario della comunità di appartenenza, per non dimenticare mai le proprie origini e non spezzare la catena di storia e cultura che ci caratterizza.

001Si è svolta ieri sera nei locali della biblioteca comunale la cerimonia di presentazione del libro “ Tra Cultura, Devozione e Valorizzazione del territorio LE FRACCHIE E L’ADDOLORATA: IDENTITÀ DEL POPOLO SAMMARCHESE” scritto dal Dott. Vitantonio Campanale, giovane autore di origini sammarchesi da parte materna, che vive a S.Severo e laureato in Archeologia e beni culturali-Tesi in Antropologia dei Patrimoni. Nel suo libro l’autore ha raccolto esperienze, studi, ricerche e vissuti personali sul legame forte del nostro popolo con la Vergine Addolorata e con il rito delle Fracchie, ad essa strettamente collegato, ormai da secoli.

gemellaggioCome ogni anno i ragazzi e l’intera comunità di Fara Filiorum Petri (Chieti), si accingono a festeggiare il Santo patrone del proprio paese, Sant’Antonio, come da calendario, il 17 Gennaio. Ma neppure quest’anno è stato possibile coronare la tradizione con la preparazione delle Farchie, altissime colonne di fasci di canne legate con rami di salice rosso che, costruite per devozione a S.Antonio per aver liberato il paese dall’invasione francese nel 1799, queste vengono magistralmente preparate dalle 17 contrade del paese e bruciate nella piazza nei pressi della chiesa del Santo creando un suggestivo e incantevole scenario di luce e fuoco.

Anche quest'anno i ragazzi dell'Istituto Balilla studiano le fracchie, la pandemia non arresta il progetto "Le fracchie, il fuoco che unisce e accoglie".

WhatsApp Image 2021 03 28 at 18.40.51Le nostre giovani generazioni vivono oggigiorno in un tessuto sociale in cui i modelli di riferimento sono spesso instabili e fortemente mutevoli, dove il contenitore conta più del contenuto e l’apparire vale più dell’essere.
In questa realtà, definita “liquida” dal filosofo Z. Bauman per la sua assenza di certezze, il nostro patrimonio di tradizioni ci appare come un punto fermo, la griglia di partenza per un sano percorso di crescita.
Sarà questo il motivo per cui ci mancano così tanto alcune tradizioni come quella delle Fracchie?

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